Il parco della gola di Frasassi, il luogo del bello
NaturArtPark, fino al 3 novembre, Palazzo ex Pretura Sassoferrato

Curiosità 10 nov 2020

Sassoferrato – Fare di un luogo naturalmente bello, il “luogo del bello”. E' l'obiettivo di NaturArtPark, progetto che fa del Parco della Gola della Rossa e di Frasassi una fonte d'ispirazione per gli artisti e una dimora per le loro opere.

La prima edizione è in pieno svolgimento e si perfezionerà con il posizionamento della splendida opera scultorea firmata dell'eugubino Toni Bellucci, sul sentiero del Papa. Quello che collega Genga a Monticelli, il paese nativo di Papa Leone XIII. Un'opera di grande impatto, emotiva. Si tratta di un'architettura di metallo che con un filo d'acciaio collega due pietre e due mondi.

Sotto il ginesio, la roccia di risulta dopo l'estrazione dello zolfo raccolta presso il Parco Archeostorico di Cabernardi e, sopra, un masso di calcare su cui poggia il castello di Genga. «Rievoca la natura sotterranea dell'essere e la discesa nelle proprie “terre interiori”, commenta il direttore artistico Andrea Baffoni, che lo collega al minerale usato in edilizia, al raggiungimento della conoscenza».

Un evento che gode della fortissima impronta personale del curatore. Baffoni dà ritmo al “Land Art al Furlo” che, da 11 anni, anima la riserva naturale, si occupa della biennale di scultura della Val Gardena, collabora con il parco scultura umbro di Brufa. Intorno a Bellucci e alle sue opere, il critico ha messo in sinergia promettenti artisti che si sono tutti laureati all' Accademia di Belle Arti di Macerata. Espongono Giorgia Mascitti e Nima Tayebian, originarie di San Benedetto del Tronto, Caterina Silenzi di Porto San Giorgio e Iacopo Pinelli di Brescia.

L'evento è promosso dall'U.M. Esino Frasassi, ente gestore del Parco regionale, e dalla Regione Marche. Fino al 3 novembre, ex Palazzo della Pretura, sabato e domenica 15.30/18.30.
Info 3499090348 o iat.sassoferrato@appennines.it

Véronique Angeletti